lunedì 15 giugno 2026

From Pisa's Leaning Tower to Italy's first Pride: SMILE, YOU'RE BEING RECORDED

 The untold story of Italy's queer awakening begins in Pisa - the city of the Leaning Tower, and of a revolution that refused to stand straight.

Before visibility became a brand, it was a risk.

I am presenting SMILE, YOU'RE BEING RECORDED, a new English-language queer nightlife novel by Italian author Enrico M. - a cinematic story about memory, desire, surveillance, VHS archives, club culture and the dangerous price of becoming visible before social media made exposure ordinary.

The novel is rooted in Pisa, known around the world for the Leaning Tower, but also tied to a crucial moment in Italian LGBTQ+ memory: in 1979, the city hosted what is widely regarded as Italy's first Gay Pride march.

This is the main story: SMILE. But the launch is strengthened by a second English release, DAMN IT! WHERE'S THE SEA?, a satirical historical comedy about Pisa, its lost sea, its Leaning Tower and its connection to the Pisa79 Pride milestone.

"This is not just a novel about clubs. It is about what happened before social media made visibility ordinary. It is about the generation that learned to be seen while still being afraid of being watched."
- Enrico M.

Teaser Web:
https://www.tistannoriprendendo.it/en

Interview availability, review copy information and additional materials are available on request. See more: www.xtraproduzioni.it/en 

lunedì 1 giugno 2026

Mentre Pisa celebra la sua storia, arriva la commedia tutta da leggere “BOIA! E il mare?” che racconta anche di Pisa79

Nel mese in cui Pisa torna a celebrare pubblicamente la propria identità con il Giugno Pisano, la Luminara, San Ranieri, il Palio remiero e il Gioco del Ponte, arriva BOIA! E il mare? – Inclinàti verso il futuro, il nuovo romanzo firmato Enrico M., nome narrativo di Enrico Maricanola, per XTra Produzioni. 

Il libro attraversa otto secoli di storia pisana trasformandoli in racconto, ironia e meraviglia: il porto perduto, le navi incagliate nel fango, la Torre che pende, Dante che maledice la città, l’università, le invenzioni, i paradossi e quella ostinata capacità pisana di trasformare ogni difetto in leggenda.
Più che un romanzo storico tradizionale, BOIA! E il mare? è una commedia all’italiana: brillante, popolare, affettuosa e irriverente. Una storia che parte da Pisa, ma parla a un’intera idea di Italia: imperfetta, geniale, sbilenca, capace di cadere sempre dalla parte sbagliata e trovare comunque il modo di restare in piedi. Il libro racconta è un omaggio anche a Pisa79, il primo gay pride italiano svoltosi nella città della torre pendente.

La pubblicazione arriva in un momento simbolico per la città. Il Giugno Pisano è infatti il periodo in cui Pisa accende i propri riti, i propri simboli e la propria memoria collettiva. Dentro questo clima, il romanzo pone una domanda semplice e provocatoria: che cosa resta di una città quando il mare se ne va?
La risposta del libro è tutt’altro che malinconica. Restano le storie. Restano le famiglie. Restano il fango, il marmo, le rivalità, le invenzioni, le ferite, la lingua, l’orgoglio. Resta soprattutto una forma di intelligenza tutta pisana: non raddrizzare per forza ciò che pende, ma trasformarlo in identità.




“Pisa non aveva bisogno di essere raddrizzata. Andava capita”, racconta l’autore. “BOIA! E il mare? nasce da questa idea: a volte, per restare in piedi, non bisogna essere perfetti. Basta inclinarsi dalla parte giusta.”
Il progetto non si ferma al libro. La landing ufficiale raccoglie contenuti extra, quiz, curiosità storiche, materiali stampa e il Muro della Pisanità, uno spazio in cui lettori, cittadini, ex studenti, turisti e innamorati della città possono lasciare un ricordo, una frase, una confessione o un frammento personale legato a Pisa.
BOIA! E il mare? nasce in italiano, ma guarda già oltre: sono previste nei prossimi giorni le prime aperture internazionali, a partire dalla versione inglese, con successive edizioni in spagnolo e francese.
Il romanzo è pensato per chi ama Pisa, per chi l’ha vissuta da studente, per chi l’ha visitata almeno una volta e per chi riconosce nella sua storia una metafora più grande: quella di un Paese storto, contraddittorio, feroce, comico e ancora capace di sorprendere.
BOIA! E il mare? – Inclinàti verso il futuro è disponibile su Amazon in formato cartaceo ed ebook.

Fonte: 
https://notiziegaie.it/articolo.html?id=oe4p5DhPZzsFa24qUDsV&title=mentre-pisa-celebra-la-sua-storia-arriva-boia-e-il-mare



venerdì 10 aprile 2020

XTra Clubbing - Gay Party Italia - Would you like to try?

Torneremo appena possibile a fare festa tutti insieme. E sarà ancora più bello ♥️ Intanto state a casa, rispettate le regole.
Il CoronaVirus è un problema MOLTO serio ‼️ #iorestoacasa
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Approccio Metodologico per la fruizione del patrimonio architettonico. Il caso di Pisa

Titolo della Tesi: Approccio Metodologico per la fruizione del patrimonio architettonico. Il caso di Pisa


Capitolo 1 - Fruizione del patrimonio storico-architettonico  
1 Il concetto di Fruizione
1.1 Fruizione e valorizzazione
1.2 Il concetto di Fruizione in urbanistica
1.3 Declinazione del concetto di Fruizione in “criteri-guida”
1.3.1 Visibilità
1.3.2 Leggibilità
1.3.3 Accessibilità


Capitolo 2  - Fruizione del patrimonio culturale di Pisa: le fonti
2.1 Gli itinerari turistici
2.2 Le mappe
2.3 Rapporto tra beni e la loro fruibilità


Capitolo 3 -  Il Patrimonio storico - architettonico - artistico e paesaggistico di Pisa: potenziale di fruibilità 
3 Approccio Metodologico
3.1 Cenni Storici
3.1.2 Elenco e mappatura dei beni storici e delle quinte visive di pregio
3.2 Indagine fotografica per inquadrare la fruizione dei beni
3.2.1 Indagine fotografica sui  principali beni del centro e valore “LF”
3.3 Scelta dei beni, degli scorci o delle quinte visive per il caso in esame
Capitolo 4  - Analisi di fruibilità dei beni presi in esame
4.1 La Chiesa di Santa Maria della Spina
4.2 L’ultimo murales di Keith Haring
4.3 I bagni di Nerone
4.4 Piazza dei Cavalieri
4.5 Piazza delle Vettovaglie


Capitolo 5 - Potenziali bacini di utenza
5.1 La Torre di Pisa
5.2 La Stazione dei Treni
5.3 Le Università
5.4 Il CNR
5.5 L’Aeroporto Galileo Galilei


Capitolo 6 - Proposte per l’incremento della fruibilità
6.1 Strategie per riorientare i flussi di persone
6.1.2 La Comunicazione, Cartelli, Social, Sistemi Informativi
6.2 Applicazione di alcuni interventi sui beni presi in esame per Pisa
6.3 Percorsi e Itinerari Mappati. Alcuni esempi
6.3.1 Mappe Temporali
6.3.2 Percorso Affinità: le 3 torri pendenti
6.3.3 Percorso con sequenza cronologica
6.4 Proposte di percorsi da promuovere dai bacini di utenza  



ABSTRACT


L’idea della tesi nasce dalla volontà di valorizzare l’immagine collettiva della città di Pisa.
Poiché Pisa è soprattutto nota per la Torre pendente, molti beni culturali e paesaggistici restano in secondo piano, poco conosciuti e scarsamente fruiti.
L’idea, quindi, è stata di partire dal concetto di fruizione inteso come indicatore: da un lato per valutare gli attuali itinerari turistici che conducono ai diversi beni, da un altro, attraverso sopralluoghi nei singoli beni culturali e paesaggistici, per osservarne in forma diretta il livello di fruibilità da parte della collettività.
Tale indagine ha consentito, sia di comprendere l’esclusione di alcuni beni all’interno di potenziali itinerari turistici (come ad esempio la Torre pendente di San Michele degli Scalzi, I bagni di nerone e Piazza delle Vettovaglie) ma la cui conoscenza contribuirebbe a formare una diversa percezione della città, sia di individuare un rapporto tra il valore culturale dei beni individuati e il loro livello di fruizione, diurna e notturna. Da questo rapporto è stato possibile selezionare quei beni di elevata valenza culturale e paesaggistica ma di bassa fruizione e che sono stati oggetto di analisi di fruibilità approfondita.
Le analisi di fruibilità dei beni selezionati condotte parallelamente sia alla ricognizione di importanti generatori di flussi di persone, chiamati in questo caso “potenziali bacini d’utenza”, sia  ad una esplorazione di alcune forme di comunicazione in grado di fornire indicazioni sui beni culturali, hanno consentito di pervenire ad una serie di indicazioni che possono incrementarne il livello di fruizione.
I casi presi in considerazione sono stati analizzati con delle schede di fruibilità che hanno dettagliatamente fornito informazioni sulla fruibilità, visibilità, leggibilità e accessibilità. 

Le indicazioni per incrementare il livello di fruizione sono state di diverso tipo e coinvolgono, la definizione di nuovi itinerari, l’introduzione di una nuova tipologia di mappe, un diverso approccio comunicativo e proposte di arredo urbano.